New Hemo

New generation of Hemodialisis machine
 
NewHemo è un progetto di ricerca industriale presentato da MEDICA S.p.A. e approvato nell’ambito degli “Interventi a favore della ricerca industriale delle imprese operanti nelle filiere maggiormente coinvolte dagli eventi sismici del maggio 2012 – art. 12 DL 74/2012
 
Descrizione
A livello mondiale ci sono oggi più di due milioni di persone affette da insufficienza renale cronica con un tasso di crescita annuale vicino al 6% (End Stage Renal Disease Patients in 2012: A Global Perspective Handbook by Fresenius Medical Care). Questo numero di pazienti genera un volume di circa 300 milioni di trattamenti l'anno, con il relativo consumo di filtri e linee sangue monouso; si tratta dunque di un
mercato di grande interesse per una nuova apparecchiatura.
La condizione per entrare in un mercato a forte competizione e con concorrenti di grandi dimensioni è quella di avere un prodotto fortemente innovativo.
I tre aspetti fondamentali sui quali Medica vuole concentrare l'innovazione sono:
  1. Riduzione delle dimensioni e del peso: immaginiamo un dispositivo che possa essere caricato nel baule di una normale automobile.
  2. Aumento della sicurezza e semplificazione dell'utilizzo: immaginiamo un dispositivo che possa essere utilizzato anche da persone che hanno una preparazione infermieristica non specifica per la dialisi, senza per questo mettere a rischio il paziente.
  3. Riduzione dei costi di produzione e manutenzione.
Raggiungere questi tre obiettivi consentirebbe di costruire una macchina per dialisi molto più semplice da utilizzare, da trasportare e da manutenere, in modo che sia sempre più facile 'portare' la dialisi dal paziente anziché il paziente al centro dialisi.
 
Obiettivi
 
Dispositivo di misura del flusso differenziale e della conducibilità basato su tecnologia MEMS
  1. Sensore per distacco ago in tecnologia MEMS/RFID
  2. Sensore di Ematocrito Ottico
  3. Miglioramento interfaccia Uomo/Macchina tramite semplificazione e remotizzazione dei controlli
 
 
I fondi per il finanziamento di tali progetti sono stati messi a disposizione del Commissario delegato per l’attuazione degli interventi previsti dal decreto legge n. 74 del 6 giugno 2012, come convertito con modificazioni dalla legge 122 del 1 agosto 2012, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, ed in particolare dall’art. 12 “Interventi a favore della ricerca industriale delle imprese operanti nelle filiere maggiormente coinvolte dagli eventi sismici del maggio 2012”.